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Archivio Maggio 2006

…come tra gli adulti…

27 Maggio 2006 1 commento


Sento sempre dire “questa gioventù…questi giovani…”con tono preoccupato.
Penso a giovani che ho visto, incontrato, frequentato:
ne ho incrociato uno, pochi giorni fa, per strada: la mascherina bianca di tipo “sanitario”, un cappellino striminzito non riusciva a nascondere completamente una testa senza un capello Ci voleva poco per capire al volo..che cura stava facendo. Triste? Nooo..teneva per mano una graziosa ragazza: a passo quasi di corsa è saltato sul marciapiedi dietro di me e non l’ho più visto. Fra di me ho ammirato molto sia lui sia la ragazza.
Poco tempo fa passavo in un posteggio: un atletico ragazzone si allontanava da un altro con cui parlava e..giù una tremenda bestemmia a Dio. Non ho potuto fare a meno di dire, quasi fra me, “povero Dio! e pensare che ci dà il respiro..anche mentre lo insultiamo così volgarmente..”
Ho visto ragazzi con sguardo..appeso al niente, con passo insicuro, preda di sostanze schiavizzanti.Ne ho visti altri tenere compagnia a vecchi e minorati mentali per un mese di mare o montagna, occupando solo così le loro ferie. Ho visto un meraviglioso ragazzo in una festa al cottolengo andare a prendere…per il ballo (!!) una ragazza bloccata su una carrozzina e ballare con lei e con la carrozzina. Leggiamo di ragazzi che fanno fuori i genitori mirando all’eredità e leggiamo anche, come oggi, di uno splendido Andrea (Andrea Pianesi di Macerata) che ci lascia a bocca aperta e con il cuore pieno: lui e sua moglie Barbara. Appassionato del bello, della amicizia, del bene ecc..ha partecipato alla GMG più di una volta. Anche quella che sarebbe poi stata sua moglie. Matrimonio, quattro figli, poi lui e Barbara, accolti dal movimento neo-catecumenale, accettano di andare in missione in Africa nel Cameroun, loro e i bambini, nel 2001. Là nascono altri due figli. La missione li appassiona profondamente: portare la vita cristiana, la conoscenza di Cristo là dove non c’è ancora. Arriva però una grande prova: un’infezione cerebrale acuta lo porta a morte (36 anni) nonostante si tenti il tutto per tutto per salvarlo. Il 18 maggio scorso la sua salma viene riportata in Italia. I funerali a Macerata nel Duomo, celebrati dallo stesso Vescovo che aveva dato a tutti e due il crocifisso del mandato. Barbara è stata meravigliosa: nel suo saluto ci sono state queste parole, quasi incredibili per chi non condivide la forza della sua fede: ha detto:”Chi ama Andrea deve essere contento per lui. Quello che è accaduto non è una sciagura, nè per me nè per i bambini. E’ Dio che ha voluto questo e Dio non sbaglia” Che cosa si può dire?…Tanti i ragazzi di oggi, tanti i generi di vita. Come fra gli adulti. C’è da pensare. E da scegliere l’esempio che ci attira di più.

Dammi il senso del buon umore

24 Maggio 2006 1 commento


“Signore, donami una buona digestione
e anche qualcosa da digerire.
Donami la salute del corpo
ed il buon umore necessario per mantenerla.
Donami un’anima semplice
che sappia far tesoro
di tutto ciò che è buono
e non si spaventi alla vista del male
ma piuttosto trovi sempre il modo
di rimettere le cose a posto.
Dammi un’anima che non conosca la noia,
i brontolamenti, i sospiri, i lamenti;
e non permettere
che mi crucci eccessivamente
per quella cosa troppo ingombrante
che si chiama “io”.
Dammi, Signore, il senso del buon umore.
Concedimi la grazia
di comprendere uno scherzo
per scoprire nella vita un po’ di gioia
e farne parte agli altri.
Amen”

Tommaso Moro*
*cancelliere del re d’Inghilterra che si
separò dall’autorità del Papa.
T.Moro scelse di restare cattolico fedele
al Papa pur sapendo di dover morire impiccato.

…….. sempre più e sempre meno….

22 Maggio 2006 2 commenti


Abbiamo costruzioni sempre più alte e moralità sempre più bassa.
Autostrade sempre più larghe e orizzonti sempre più stretti.
Abitazioni sempre più grandi e famiglie sempre più piccole.
Sempre più istruzione e sempre meno buon senso.
Sempre più comodità e sempre meno tempo per goderle.
Sempre più perfezionamenti e sempre più problemi.
Sempre più medicine e sempre meno benessere.
Moltiplichiamo i beni e riduciamo pericolosamente i valori.
Parliamo sempre più e diciamo sempre meno.
Guadagniamo sempre più da vivere e sappiamo sempre meno a che cosa serve vivere.
Abbiamo aggiunto anni alla vita e meno vita agli anni.
Cerchiamo affannosamente la vita nell’universo e sopprimiamo bellamente la vita sulla terra.
Raffiniamo ogni tecnica per allungare la vita e ogni tipo di armi per distruggere sempre più viventi.
Ci procuriamo sempre più spazio esterno e perdiamo lo spazio interno a noi dove trovarci.
Abbamo dominato l’atomo e ci lasciamo dominare dagli oroscopi.
Ridiamo di quello che ci dice Dio e paghiamo soldoni le fandonie che ci vendono i maghi.
Buttiamo via l’immagine di Uno che è morto per noi e ci riempiamo di ninnoli “portafortuna”.
Guadagniamo sempre più soldi e perdiamo sempre più la fiducia nei nostri simili e la loro amicizia.
Siamo grandi e ci ostiniamo a ridurci sempre più al minimo.
(Boll.Sal.)

Vorrei averla scritta io..

21 Maggio 2006 1 commento


Ho letto questa meravigliosa poesia di una bambina di 8 anni che si chiama ALLEGRA. Sinceramente vorrei averla scritta io…

“L’amicizia.

La notte era triste:
si sentiva sola.
Un cespuglio ascoltò
il suo pianto di tristezza
e cominciò a dare i colori.
Una farfalla svolazzava,
prese i colori
e li portò nel cielo.
Così nacque l’arcobaleno
che disse alla notte:
-non piangere,
sono tuo amico!-

Se sapessi

18 Maggio 2006 1 commento

Se sapessi che è l?ultima volta ti guarderei mentre ti addormenti,
ti rimboccherei le coperte più strettamente, ringrazierei il Signore
per la tua vita preziosa. Ti guarderei dormire un po?.

Se sapessi che è l?ultima volta ti accompagnerei fino alla porta
quando esci, ti darei un bacio e un abbraccio
e ti chiamerei indietro per dartene un altro.

Se sapessi che è l?ultima volta ascolterei la tua voce,
spegnerei la TV, poserei il giornale e ti dedicherei
tutta la mia attenzione.
Starei solo a ricordare il suono della tua voce
e la luce dei tuoi occhi.

Se sapessi che è l?ultima volta ti ascolterei cantare,
canterei con te e ti chiederei di cantare un?altra volta.

Se sapessi che è l?ultima volta che sto con te,
vorrei dare importanza a ogni istante.
Non mi preoccuperei dei piatti, del cortile, e neppure delle bollette.
Se sapessi che è l?ultima volta, vorrei stare con te e basta..

Se sapessi che è l?ultima volta che stiamo insieme, vorrei solo
renderti felice. Cucinerei la tua cena preferita, giocherei
al tuo gioco preferito. Non mi affannerei tanto per raccogliere
i giocattoli e rifare il letto. Ti ricorderei quanto sei importante per me.
Ti direi quanto desidero che tu vada ad essere felice senza fine.
Ti direi di non aver paura ma di essere forte.
Ti direi che ti amo, e ridendo condivideremmo i nostri ricordi preferiti.

Se sapessi che è l?ultima volta che stiamo insieme
leggerei la Bibbia con te e direi con te una preghiera a Dio.
Ringrazierei il Signore per averci fatti incontrare
e per essersi preso cura di noi in modo così speciale.

Se sapessi che è l?ultima volta che stiamo insieme,
piangerei perché vorrei passare più tempo con te.
???
Se sapessi che è l?ultima volta?

Non so affatto quando sarà l?ultima volta.

Aiutami, Signore, a mostrare il mio amore ad ogni persona
che incide sulla mia vita.

Come se fosse l?ultima volta che stiamo insieme.

(Riportato da Paoletta)

Avevo chiesto…

13 Maggio 2006 1 commento


“Avevo chiesto a Dio di essere forte
per eseguire progetti grandiosi:
Egli mi ha reso debole per conservarmi nell’umiltà.

Domandavo a Dio che mi desse la salute
per realizzare grandi imprese:
Egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.

Gli domandavo la ricchezza per possedere tutto:
mi ha fatto povero perchè non fossi egoista.

Gli domandai il potere
per vedere gli altri avere bisogno di me:
Egli mi ha dato l’umiliazione
perchè io mi vedessi aver bisogno degli altri.

Domandai a Dio tutto quello che serve
per godere la vita:
mi ha lasciato la vita
perchè potessi apprezzare tutto.

Signore: non ho ricevuto niente
di quello di cui avevo desiderio.Però
mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno.
E quasi contro la mia volontà.

Sono state esaudite
le preghiere che non ho fatto.
Sii lodato, o mio Signore:
fra tutti gli uomini nessuno possiede
quello che io ho.
(Kirk Kirgoul)*

*famoso cestista rimasto paralizzato a seguito
di un incidente durante un allenamento.

Tardi ti ho amato

11 Maggio 2006 2 commenti


Tardi ti ho amato
—————————–
(S. Agostino, Confessioni 10.27.38)

Tardi ti ho amato,
bellezza così antica e così nuova,
tardi ti ho amato.
Tu eri dentro di me, e io fuori.
E là ti cercavo.
Deforme, mi gettavo
sulle belle forme delle tue creature.
Tu eri con me, ma io non ero con te.
Mi tenevano lontano da te
quelle creature che non esisterebbero
se non esistessero in te.

Mi hai chiamato,
e il tuo grido ha squarciato la mia sordità.
Hai mandato un baleno,
e il tuo splendore
ha dissipato la mia cecità.
Hai effuso il tuo profumo;
l’ho aspirato e ora anelo a te.
Ti ho gustato,
e ora ho fame e sete di te.
Mi hai toccato,
e ora ardo dal desiderio della tua pace.

Qual è?

9 Maggio 2006 Nessun commento


Qual è?
—————————–
(Madre Teresa di Calcutta)

Il giorno più bello? Oggi
La cosa più facile? Sbagliare
L’ostacolo più grande? La paura
Lo sbaglio peggiore? Arrendersi
La radice di tutti i mali? L’egoismo
La distrazione più bella? Il lavoro
La peggiore sconfitta? Lo scoraggiamento
I migliori insegnanti? I bambini
La prima necessità? Parlare con gli altri
La cosa che più fa felici? Essere di aiuto agli altri
Il mistero più grande? La morte
Il peggiore difetto? Il malumore
La persona più pericolosa? Il bugiardo
Il sentimento più dannoso? Il rancore
Il regalo più bello? Il perdono
La cosa di cui non si può fare a meno? La casa
La strada più ripida? Il cammino giusto
La sensazione più gratificante? La pace interiore
Il gesto più efficace? Il sorriso
Il migliore rimedio? L’ottimismo
La maggiore soddisfazione? Il dovere compiuto
La forza più potente del mondo? La fede
Le persone più necessarie? I genitori
La cosa più bella di tutte? L’amore!

(M.Teresa)