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Archivio Aprile 2008

se canterai..

29 Aprile 2008 Nessun commento

più che dichiarazione d’amore

27 Aprile 2008 Nessun commento

  Quando fu assunto come redattore in una importante rivista nazionale,  
gli sembrò di toccare il cielo con un dito.
Telefonò a mamma, papà e naturalmente alla dolce Monica alla quale disse semplicemente:
«Ho avuto il posto! Possiamo sposarci!».
Si sposarono e negli anni nacquero tre vispi bimbetti: Matteo, Marta e Lorenzo.
Sei anni durò la felicità, poi la rivista fu costretta a chiudere.
Il giovane papà si impegnò a trovare un altro posto come redattore in un giornale locale.
Ma anche quel giornale durò poco.
Questa volta la ricerca fu affannosa.
Ogni sera la giovane mamma e i tre bambini guardavano il volto del papà, sempre più rabbuiato.
Una sera, durante la cena, l’uomo si sfogò amareggiato: «E’ tutto inutile!
Nel mio settore non c’è più niente: tutti riducono il personale, licenziano … ».

Era molto depresso. Non riusciva a nascondere che  vigliaccamente voleva rinunciare a tutto!!
Monica cercava di rincuorarlo, gli parlava dei suoi sogni,
delle sue indubbie capacità, di speranza …

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siamo

27 Aprile 2008 Nessun commento

Noi stessi siamo

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è necessario

25 Aprile 2008 1 commento

chi nega Dio?

24 Aprile 2008 1 commento

ma..

24 Aprile 2008 Nessun commento

un naso rosso contro l’indifferenza

23 Aprile 2008 Nessun commento

Forse la maggior parte di noi non si è accorta della presenza di alcuni ragazzi rumeni ospiti presso famiglie della zone nonché partecipi alla vita sociale locale tramite la frequenza alla scuola, la partecipazione e organizzazione di iniziative sociali e culturali.

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ora amico della vita

23 Aprile 2008 Nessun commento

  Prima sopprimeva i figli degli al­tri, adesso si dichiara aperta­mente "amico della vita". Quel­la di Antonio Oriente, medico oste­trico- ginecologo di 53 anni, che vive nel Messinese, è la storia di una con­versione.
  Tutto comincia nel 1984, quando An­tonio sposa Maria Carmela Savio, u­na pediatra che cura i bambini, ma che nei primi anni di matrimonio non riesce ad avere la gioia di strin­gere in braccio un figlio proprio. An­tonio non presta molta attenzione al dolore della moglie, è troppo impe­gnato nel suo lavoro di ginecologo, corre da un paese all’altro, da un’e­mergenza all’altra. «Oltre ad aiutare le donne a partorire, uccidevo i figli degli altri – racconta – . Praticavo l’a­borto, come un qualsiasi altro com­pito della mia professione. Non per interessi economici. Credevo di fare il bene delle donne che incontravo: aiutavo la ragazza non sposata che a­veva avuto un ‘disavventura’ e voleva disfarsi del bambino, oppure il pa­dre di famiglia con tre figli che, dopo essersi invaghito di una ragazza più giovane della moglie, l’aveva messa incinta e poi voleva farla abortire per non creare scandali». Ma passano gli anni, e quel figlio desiderato non ar­riva. Una sera Antonio, triste e avvili­to, si attarda nei locali del consulto­rio. All’improvviso arriva una coppia che lui segue per u­na terapia contro l’infertilità e lo trova in lacrime. Antonio sente il desiderio di aprire il suo cuore a quella coppia. Così i due giovani gli rac­contano il proprio percorso, di come si sono avvicinati a Dio attraverso la parteci­pazione al movimento Rinnova­mento nello Spirito. Comincia così un suo percorso di ricerca. «Dopo un periodo di riflessione capii che il mio desiderio di avere un figlio contra­stava con la mia azione di medico a­bortista », ammette. Così chiama l’a­mico Benedetto, il marito di quella coppia infertile, e gli consegna un bi­glietto con un testamento spirituale: «Mai più morte fino alla morte. Fra­tel Antonio».
  Da quel giorno Oriente lascia la cul­tura della morte per spendersi in fa­vore della vita. Quindici giorni dopo la moglie scopre di aspettare il suo primo figlio. Dopo nove mesi nasce Do­menico. Due anni dopo arriva Luigi. L’approccio alla pro­fessione cambia ra­dicalmente. Dal 1991 è responsabile del consultorio pub­blico di Santo Stefa­no di Camastra, nel Messinese, e ha ap­pena aperto un consultorio di ispira­zione cattolica nella diocesi di Patti. «Non autorizzo più interruzioni di gravidanza, ma accolgo le donne e cerco di trovare con loro una solu­zione che rispetti la vita».
 Antonio Oriente di Messina ha cambiato vita dopo l’incontro con «Rinnovamento» Adesso ha aperto un consultorio cattolico

Alessandra Turrisi  AVVENIRE

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la forza vera

21 Aprile 2008 5 commenti

ti amerò

20 Aprile 2008 Nessun commento

Farò della mia anima uno scrigno
per la tua anima,
del mio cuore una dimora
per la tua bellezza,
del mio petto un sepolcro
per le tue pene. 
Ti amerò come le praterie amano la primavera,
e vivrò in te la vita di un fiore
sotto i raggi del sole.
Canterò il tuo nome come la valle
canta l’eco delle campane;
ascolterò il linguaggio della tua anima
come la spiaggia ascolta
la storia delle onde.

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