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Archivio Agosto 2008

“..ti amo ogni giorno..”

8 Agosto 2008 1 commento

 

…Tra pochi giorni avresti compiuto gli anni… Io mi sarei arricchita dei tuoi sorrisi… avrei respirato i tuoi 20 anni: la testa appoggiata sulle tue ginocchia come faccio con le tue sorelle, ad ascoltare dei tuoi amori, delle tue vittorie, delle tue sconfitte… Sarei stata qui, come un diario da scrivere, giorno dopo giorno, a regalarti un minimo dell’esperienza dei miei anni… Avrei stupito anche te con un messaggio sul cellulare ogni qualvolta qualcosa di nuovo avrebbe fatto a cazzotti con la mia impazienza di comunicartelo… Avrei inalato ogni tua emozione durante i nostri falò sulla spiaggia… così, il mare, non avrebbe assaporato anche il sale di un pianto nascosto agli altri… Non ci sei qui, eppure ti amo… Ti amo ogni giorno, pur non avendo conosciuto mai il colore dei tuoi occhi, dei tuoi capelli, il calore dei tuoi abbracci, il suono delle tue parole… Ti amo con tutta l’anima, perchè so che in qualche parte dell’universo ci sei, e ci guidi… Ti amo, anche se non sei mai nato… Perchè ti sento… E ti vivo…

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ampère grande

7 Agosto 2008 Nessun commento

per diventare persona seria

7 Agosto 2008 Nessun commento

"Impara tu  a ridere di te stesso,

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è sempre un sospetto

5 Agosto 2008 Nessun commento

..è sempre un sospetto:
ciascuno pretende di trovarlo conforme ad un ruolo
e di domandargli se è quel che deve essere 

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angela e mario

4 Agosto 2008 Nessun commento

La nostra è la storia di una famiglia come tante: sposati giovanissimi, prima nasce Roberto, poi dopo qualche anno Igor.
La gioia di avere due figli, una bella casa, un buon lavoro, la salute e perché no… le nostre sicurezze, le nostre vacanze, i nostri egoismi, le nostre ambizioni. Pareva che tutto ci fosse dovuto, raccoglievamo a piene mani senza pensare a nulla tranne che a noi stessi.  Tutto questo a una velocità vertiginosa, senza renderci conto che intanto i bambini crescevano in un contesto di vita basato molto sulle cose. Non c’era posto per una famiglia cristiana, non avevamo né tempo né voglia! Eravamo nel vortice del mondo consumistico e ne eravamo assorbiti pensando che la vita fosse solo questa.
Un giorno un grande terremoto sconvolse la nostra casa e la nostra vita: la droga! La scoperta che Roberto si drogava ci gettò nella disperazione più cupa, le nostre giornate erano un inferno, un susseguirsi di litigi e incomprensioni, nulla andava più per il verso giusto, ma la cosa più angosciante era la nostra impotenza di fronte al male; invece di essere uniti come coppia ci puntavamo il dito incolpandoci a vicenda.
Il maligno con la droga era entrato nella nostra casa e si era impossessato di nostro figlio; i suoi occhi non erano più gli occhi di quel figlio che amavamo, le cose che succedevano ci facevano capire che non dovevamo perdere tempo. Era necessario combattere contro qualcosa di molto potente, e noi genitori ci sentivamo deboli e incapaci, non sapevamo cosa fare. Penso che qui sia iniziato il miracolo della nostra vita: siamo stati invitati da amici a un incontro di una comunità.
Quando siamo arrivati siamo stati attratti da una suora attorniata da molti giovani: parlava loro in tono chiaro e deciso, severo, eppure questi ragazzi la ascoltavano in silenzio, con amore e gratitudine.
Al nostro cuore le sue parole arrivavano come una musica che diceva: "Fidatevi, è la Comunità giusta!".
Siamo tornati a casa pieni di questa forza nuova trasmessaci da questa suora che parlava a tante persone, eppure le sue parole sembravano dirette a noi. Dopo poco nostro figlio è entrato in Comunità, ma il miracolo grande doveva avvenire in noi.
Ci proposero degli incontri per le famiglie, incontri fatti di preghiera, di condivisione e amicizia. Frequentando questi gruppi abbiamo imparato a pregare assieme, a superare la "vergogna" del figlio drogato, a riscoprirci come coppia e a camminare di nuovo uniti mano nella mano, nella gioia e nel dolore, nei momenti belli e nella fatica, con la consapevolezza di abbracciare la croce tutti i giorni. La Comunità ci ha insegnato a guardarci negli occhi, a dirci la verità, a rispettarci e a perdonarci, affrontando e superando così i momenti di difficoltà. Oggi sentiamo la Comunità come la nostra famiglia, e Madre Elvira come la "mamma" che ha saputo guidarci come coppia per farci riscoprire come Angela e Mario nuovi. Abbiamo aperto poi i nostri cuori alle necessità delle famiglie bisognose, cominciando un servizio di colloqui e incontri che ci riempie di gioia.
Oggi viviamo tutto come un dono: i figli, i nipoti, i ragazzi e le ragazze, le loro famiglie, gli amici…
Questo è il vero miracolo!

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amico tuo

4 Agosto 2008 Nessun commento

"Amico tuo sicuro è

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l’uomo e i soldi

3 Agosto 2008 2 commenti

" I soldi fanno molto per l’uomo

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